Top 5 record più assurdi nella musica

Ci sono due tipi di bambini al mondo: quelli che da grandi vogliono diventare astronauti e quelli che invece aspirano ad infilarsi 260 cannucce in bocca per battere il Guinness dei Primati. A voi il compito di indovinare a quale categoria appartengono questi esempi.

 

5 – La disco ball più grande di sempre

Per celebrare il decimo anniversario del Bestival, nel 2014 Nile Rodgers chiese agli organizzatori di costruire la più grande disco ball del mondo per accompagnare la performance dei suoi Chic. Provocazione o meno, la richiesta venne accolta eccome: larga circa 10 m e formata da 2500 tessere riflettenti, la superpalla ha radunato una folla di 60mila teste, tutte col naso all’insù per vedere uno dei top 5 record più assurdi nella musica.

Giramento di palle e applausi. Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe andata così.

 

4 – La canzone live più lunga del mondo

In dodici ore si possono fare tante cose. In dodici ore Eliud Kipchoge potrebbe correre una manciata di maratone. In dodici ore forse riesci a finire una partita a Risiko con gli amici. Pensate a quante volte potreste innamorarvi in dodici ore.

Nel 1990 Elio e le Storie Tese in dodici ore hanno deciso di regalare al pubblico del Teatro dell’Elfo di Milano un’infinita versione della loro Ti Amo, stabilendo il record per la Canzone più lunga mai suonata. Un inno alla caparbietà, all’esuberanza, alla pazienza. Chissà se qualcuno avrà chiesto il bis.

 

3 – Il concerto più corto

Ancora un Guinness che sfida tempo e durata. Un po’ come l’orologio della mia Chevrolet che non importa quante volte lo imposti, comunque trova il modo di tararsi sul fuso orario di Melbourne. Questa volta tocca ai nostri affezionati The White Stripes a siglare il record di concerto più breve mai tenuto.

Nel 2007 il duo americano si esibisce in quella che sarà una delle loro ultime performance prima dello scioglimento, un concerto flash che sorprenderà il pubblico canadese dell’isola di Terranova che si era raccolto per il tour della band: una nota. Davvero, una sola. Una singola pennata da Jack, un singolo colpo ti piatto da Mag. Poi l’uscita dal palco nell’ovazione (e la perplessità) generale.

Il vero e proprio concerto si sarebbe poi tenuto circa mezz’ora più tardi, con grande sollievo del pubblico.

 

2 – Il maggior numero di festival in 30 giorni

Questo credo nemmeno i più sfegatati amanti della musica potrebbero mai batterlo. L’inglese Greg Parmley detiene il primato mondiale per essere andato a 26 festival in 30 giorni, sparsi per ben 11 paesi europei tra cui Belgio, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Serbia, Slovenia, Croazia, Italia, Svizzera e Gran Bretagna.

Tra il 24 giugno e il 23 Luglio 2011, Greg ha partecipato a Glastonbury, Hard Rock Calling, Graspop Metal Meeting, Rock a Field, Pennenzakkenrock, Werchter, Summerjam, Rheinkultur, With Full Force, Rock or People, Malta, Pohoda, Balaton Sound, Exit, Metalcamp, Garden Festival, Umbria Jazz, Moon and Stars, Montreux Jazz, Gurtenfestival, Live at Sunset, Paleo Festival Nylon, Secret Garden Festival, Redfest, ATP I’ll Be Your Mirror and High Voltage Festival. Alla faccia delle ferie.

 

1 – La canzone più breve del mondo

La band Napalm Death in questo caso meriterebbe un secondo Guinness dei Primati: quello per il troll meglio riuscito nella storia dell’heavy metal. Con una lunghezza di 1,316 s, la loro You Suffer ha stabilito il record per eiaculazione precoce­ più grave di sempre, traccia che lo stesso frontman Justin Broadrick ha descritto come “Utterly retarded…ridiculous, but it was hilarious”. Come dargli torto.

 

 

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