Quando si hanno diciassette anni si pensa a tutto (beh… soprattutto ad una cosa) tranne che a creare un disco da classifica.

Non Tha Supreme però, che ha prodotto una chicca rara per un teenager, andando a posizionarsi primo nella classifica FIMI con il nuovo disco 23 6451, rilasciato il 15 novembre.
L’album vede le collaborazioni con artisti di punta della scena italiana come Madman, Gemitaiz, Mahmood, Marracash (con il quale aveva già collaborato per il brano “Supreme – L’Ego” nel disco Persona), Salmo, Fabri Fibra, Mara Sattei e tanti altri. Tra le canzoni dell’album di Tha Supreme, il singolo Blun7 A Swishland è schizzato subito in testa alla classifica nazionale.

Davide Mattei, vero nome di Tha Supreme, compare sempre raffigurato dal suo avatar cartoonesco (visibilmente ripreso dalla serie tv Rick & Morty) con felpa viola e scarpe Vans (una sua statua è stata esposta presso la Stazione Centrale di Milano per promuovere il lancio del nuovo disco).

Caratteristica principale poi del suo alter-ego è la presenza sia delle corna da diavolo, che dell’aureola da angelo, per manifestare l’ambivalenza della sua personalità.

Come prima anticipato, tra le canzoni dell’album, Blun7 a Swhishland di Tha Supreme si è subito inserita nella classifica nazionale. Vi consiglio di preparare accanto a voi una scatola di Moment Act, perché stiamo per addentrarci nel contorto testo di questa pazzia che prende il nome di canzone.
Innanzitutto voglio darvi la chiave di lettura delle liriche per poterle decifrare: ogni numero del testo va sostituito per assonanza visiva al suo equivalente alfabetico (ad esempio Blun7 diventa Blunt, Fr4t3ll1n0 diventa Fratellino e così via… facile no?). Ora che abbiamo tutti gli strumenti possiamo partire per la nostra avventura.

Vi avverto, che nel caso abbiate più di 15 anni, la lettura e l’ascolto del brano sarà particolarmente complicato. Per fortuna ci sono io a farvi da traduttore, che di anni ne ho 28.

Già dal titolo ritroviamo una parola che sulla Treccani non viene menzionata: Swishare. Questa parola finalmente approda al grande pubblico dato che prima di Tha Supreme era nota solo ai fattoni di Comasina, Crescenzago e Sesto San Giovanni. Il termina deriva dall’antica arte del rollare i blunt: gli swisher, cioè sigari di tabacco, una volta svuotati infatti sono riutilizzati per la produzione di joint. Swishare significa quindi farsi una canna utilizzando le foglie dei sigari di tabacco.
L’impiego di queste sostanze psicotrope, porta il nostro amico Tha Supreme ad entrare nel suo mondo immaginario: Swishland. Per avere la residenza in questa fantastica città è molto semplice: basta essere strafatti!

Vi giuro che ho provato a studiare il testo, ma già al ritornello ho dovuto ingerire la scatola di Moment Act che avevo preparato accanto a me:

“Swisho un blunt a Swishland, bling blaow, come i Beatles
Blessin’ tic tac, le prendo dal mattino …
Ex fanno tip-tap sulle frasi del tipo:
“Bla-bla bla-bla-bla-bla”, nemmeno ascolto, sto zitto”

Ho tenuto duro ed ho letto tutto il testo, arrivando a tre conclusioni:

  • 28 anni sono troppi per fare da traduttore alle nuove leve della musica italiana (sob);
  • analizzare il testo di Blun7 A Swishland di Tha Supreme e provare a dargli un senso cercando le ragioni che hanno portato l’artista alla stesura del brano è praticamente impossibile perché siamo di fronte ad un singolo scritto dalla mente di un 2001 strafatto d’erba;
  • una scatola di Moment Act non è sufficiente.

Godiamoci questa chicca al numero 1 della classifica FIMI (sob n.2) e perdiamoci nel no-sense di Tha Supreme.

CURIOSITÁ:

1) La sorella di Tha Supreme fa la cantante con il nome d’arte di Mara Sattei (presente nel nuovo disco nel brano “m12ano”).

2) Tha Supreme ha abbandonato la scuola a 14 anni per dedicarsi completamente alla musica.

3) Il titolo del nuovo album “23 6451” sono la trasposizione numerica di “Le Basi”.


Stefano Depari

Sono nato. Sono cresciuto. Probabilmente morirò. Nel mentre faccio cose.