Paola ha sostituito sua sorella Chiara con Myss Keta

Rieccomi dopo una piccola pausa, miei cari lettori, a parlarvi di una novità musicale, in particolare una collaborazione tra due artiste appartenenti a mondi musicali opposti: Paola Iezzi e Myss Keta.

Ma passiamo alle presentazioni!

La cantante senza volto

Myss Keta non smette più di sorprenderci, c’è chi la odia e chi la ama, e come per ogni novità nella sfera musicale, fa notizia lo stravagante; e lei con il suo insolito stile ha saputo come far parlare di sé. Indossa sempre gli occhiali da sole ed una mascherina che le copre metà volto. Ha deciso di coprire il suo volto, ma perché? Sarà forse un modo per proteggere la sua identità in modo da poter vivere la sua quotidianità senza essere riconosciuta, oppure gioca con la sua immagine pur di attirare le attenzioni del pubblico?

Come sempre ci troviamo dinnanzi a un caso particolare, dove capire determinate dinamiche risulta difficile. Risulta ancora più complesso comprendere perché due cantanti così tanto diverse decidano di cantare insieme un pezzo dal titolo LTM.

Si è parlato tanto di lei nei mesi scorsi, soprattutto per aver intrattenuto il pubblico durante i suoi concerti, cantando un pezzo remixato ripreso dal discorso tenuto dalla politica Giorgia Meloni.

Lei che da provocatoria diventa provocante, basta ascoltare il brano in collaborazione e leggere i commenti dei visitatori per capire quale effetto possa fare questo connubio.

Paola Iezzi in versione provocatoria

Ed invece Paola Iezzi arriva con una collaborazione insolita, sì proprio lei che dai tempi di Sanremo ci fece compagnia, ed insieme a sua sorella vinse Sanremo nel 1997.

Ricordate l’innocenza sui loro volti? Le loro canzoni accompagnavano le notti d’estate, e le loro voci squillanti erano costantemente in loop in radio.

Chi di voi la ricorda? Sicuramente chi come me è figlio degli anni ’90, conosce bene il duo Paola e Chiara. Si tratta di lei, tornata come solista dal giugno 2013, dopo il suo ultimo album con sua sorella Chiara intitolato Giungla.

Ma chi mi legge da più tempo sa che senza il momento nostalgico non sarei io…

Chi è Myss Keta?

Myss Keta è una rapper italiana, il suo personaggio nasce come ideale di cultura underground milanese. I contenuti sono sempre molto provocatori, lo si deduce dai titoli dei suoi singoli: Xananas, Pazzeska, Milano Sushi e Coca, Le ragazze di Porta Venezia e tanti altri.

L’anno scorso pubblica l’autobiografia che racconta la sua vita fittizia, per poi passare al trap con Paprika e le collaborazioni con Guè Pequeno, Wayne Santana, Gabry Ponte e Mahmood, vincitore di Sanremo dello scorso anno.

Il mix di stili ci lascia un po’ perplessi, rapper ma allo stesso tempo musicista elettronica e punk, sono i tratti più prominenti. Di certo è provocatoria e con le collaborazioni sa garantirsi un posto nelle classifiche!

I testi dei suoi brani parlano ironicamente del mondo milanese, dei vip, della droga e della vita mondana e dissacrante.

LTM, La Tua Mamma

Non è la prima volta che vediamo cantare insieme Paola e Myss Keta. Le due cantanti hanno partecipato allo scorso Pride di Bologna nelle vesti di madrine della manifestazione e da dove nasce il sodalizio artistico, tanto che Paola prenderà parte al video musicale de Le ragazze di Porta Venezia di Myss Keta.

Il brano LTM è acronimo di “La Tua Mamma”, dal sound esotico e caraibico, con tono molto provocante e non solo provocatorio.

Come sempre Myss Keta sa come provocare il pubblico e creare motivi che risuonano nella testa di chi la ascolta per la prima volta.

Il beat è di tipo raggaeton dagli strumenti sudamericani; il ritmo è incalzante, le rime ironiche invitano a ballare.

La visione quasi ironica della figura della mamma fa riflettere sulla donna del futuro, una donna più forte che sa come affermare la propria femminilità, ambiziosa e che mette in risalto il girl power, la coalizione tra le due figure femminili.

L’emancipazione femminile nel 2020

Leggendo il testo notiamo come esso parli di emancipazione femminile, tematica molto forte ed affrontata negli ultimi anni, quindi attualissima.

La donna di oggi che ci viene presentata dalla canzone è una donna senza paura, con più potere all’interno della sfera sociale. Una mamma ambiziosa, intelligente, con i diritti dell’uomo ma in versione avvenente.

La forza del testo, seppur dal ritmo ripetitivo e molto estivo, dimostra come una mamma possa innamorarsi di chiunque, infatuarsi anche di un uomo molto più giovane, superando quindi i pregiudizi legati ormai a tempi lontani.

Vi lascio alla canzone e cito una frase estrapolata dal testo, l’unica che forse sento molto più vicina al mio ideale: sai che mamma può sostituire tutti, ma nessuno può sostituire mamma.

Siete d’accordo? Io credo che col tempo la donna stia conquistando i suoi diritti, acquistando più potere nella sfera lavorativa, ma niente e nessuno potrà mai sostituirla nella sua dimensione materna.

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