MILLE e il suo esordio con Animali: la voglia di perdersi e ritrovarsi

Il singolo d’esordio di MILLE è un viaggio nelle speranze e nei rimpianti che colonizzano l’animo umano, un viaggio fra i momenti che in quanto Animali viviamo.

Quasi come un bisbiglio inizia la canzone e la carriera solista della giovane artista romana, che esordisce con Animali dopo l’avventura coi Moseek, già concorrenti alla nona edizione di X Factor, con la nostra MILLE ora distaccatasi alla ricerca di un cammino più intimo e personale, come il brano appare.

Cambiamenti

La delicata armonia dream pop che scorre sotto la dolce e allo stesso tempo potente voce di MILLE è molto più del contenitore di Animali, un pezzo che parla con il cuore in mano.

Si presenta allora con una scrittura emotiva, sentimentale, mai stucchevole o banale: un insieme di immagini evocative stampate nella mente di chiunque abbia tenuto a qualcuno abbastanza da non volerlo lasciar andare, fuggire dalla propria vita.

E se un giorno ti ritroverò

E se il mondo mi riporterà da te

La speranza che c’è in chi ama: non perdere mai, non lasciar mai andare, sperare di ricongiungersi e quando succede di ritrovare poter scoprire di nuovo tutta la tenerezza ormai perduta in un istante, come se nulla fosse cambiato, come se quella parte di noi non se ne fosse mai andata.

Sarà diverso il mio viso ma avrà lo stesso sorriso

E a mente ti dirò lo stesso che ti amo

Un ritornello che urla con tutto sé stesso un amore che ha una gran voglia – se non un gran bisogno – di esplodere in tutta la sua immensità.

Animali di MILLE allora è proprio la messa in mostra della sensibilità dell’animo umano: un brano non solo per gli amanti della musica, ma per tutti coloro che in essa amano perdere sé stessi per un pezzo, per un disco, per un concerto intero, dolcemente cullati dalla voce della cantante laziale.

Una carezza

Precisa e sempre perfettamente dosata, MILLE canta in Animali la sua voglia di sconvolgere, commuovere, ma anche accarezzare, nelle notti nostalgiche, nei lunghi viaggi in macchina al buio in cui la mente ha voglia di vagare dietro al volante.

A tratti ipnotica, MILLE cattura all’esordio col suo stile, la sua cifra caratteristica da artista persa nel proprio mondo, riemersa solo per raccontare la purezza di quella realtà così privata e personale.

C’è da rimanere incantati davanti all’abilità di artisti come MILLE che riescono a dare tanto di sé stessi dietro al microfono, costruendo universi singolari ed eccezionali, come succede con Animali: piccole perle da girare e rigirare fra le dita, persi nella propria testa.

L’artista

MILLE è il nome d’arte di Elisa Pucci, che si lancia nella carriera solista dopo l’avventura alla voce dei Moseek. Animali è il suo singolo d’esordio, apripista del nuovo percorso, ma su Spotify non è da sola nel catalogo dell’artista (e per fortuna). Se avete amato questo brano, o vi ha almeno incuriosito, non potete perdervi Supereroe e Milano, gli amici, in attesa del suo primo disco.

 

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