Luca Morelli, pianista ed artista poliedrico from Carpi

Questo articolo è dedicato a Luca Morelli, compositore e pianista affermato cresciuto qui a Carpi. Il suo primo album di piano solo, The Awakening, è uscito nel 2018, e fra qualche mese uscirà il secondo.

Luca Morelli si approccia alla musica fin da piccolissimo: alla giovanissima età di 8 anni riceve la sua prima tastiera dopo averla vista ad un amico di famiglia.

Successivamente intrigato dalla versatilità della chitarra, e da chitarristi locali come Marika Benatti, in prima superiore si avvicina a questo strumento, appassionandosi di conseguenza a generi musicali diversi fra cui il rock ed il metal.

In concomitanza con gli studi al Tonelli di pianoforte e composizione, continua privatamente lo studio della chitarra sia acustica che elettrica, iniziandosi a formare come un vero e proprio artista poliedrico.
Frequenta il conservatorio di Mantova, a cui succedono corsi privati di composizione, un corso per la composizione attraverso l’uso di attrezzature MIDI, ed anche uno stage organizzato dal Berklee College of Music di Boston.

La vera gavetta inizia con l’attore, scrittore ed interprete Roberto Scarpa, già responsabile della formazione al Teatro Verdi di Pisa, nonché collaboratore storico di Andrea Camilleri. Conosce Roberto Scarpa appena ventenne, quando amante della musica e dell’arte, non aveva ancora un metodo. Roberto, con cui inizia a comporre musica per alcuni spettacoli, gli insegnerà l’applicazione, la costanza e la perseveranza; poiché “unitamente a talento e creatività – afferma Luca Morelli – sono necessari metodo e concretezza”.

La carriera
Nel 2009 assieme al musicista Andrea Costantini forma la MorelliCostantini, casa di produzione audio-musicale, componendo musiche per importanti brand quali Peugeot, Nespresso ed Intesa San Paolo. Ultima importante collaborazione è stata con la Marvel, per cui ha composto la musica del lancio europeo dell’ultimo Spiderman.

Matura infine la decisione di registrare un album, il suo primo album, appunto The Awakening. Come può fare intuire il titolo è l’inno di un risveglio, una presa di coscienza personale. L’album è composto di 11 solenni brani piano solo, vi lascio il mio preferito qui sotto.

Il secondo disco, composto di 8 brani, in uscita tra pochi mesi, ce lo ha descritto come narrativo sia a livello artistico che personale, nonché meglio eseguito.

Luca, che ho il piacere di conoscere fin da piccola, trasmette perseveranza, ispirazione e fiducia. Oltre che un’artista è un uomo di cultura. Ciò di cui avremmo un po’ più bisogno nella scena musicale italiana oggi.

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