Le lezioni di poesia di Giorgio Canali

Up to Arms

Parole, produzioni e musica dal romantico più incazzato della musica italiana.

Non so se avete mai sentito parlare di Verdena, Marlene Kuntz o Luci Della Centrale Elettrica. Sappiate soltanto che dietro la nascita di band del genere, che da tempo militano nel panorama dell’Indie italiano, si nasconde una figura affascinante, multiforme e poliedrica di nome Giorgio Canali.

Classe 1958, è per me un poeta “IPERINCAZZATO DI ROMANTICISMI PUNK”. I suoi brani spesso sommersi di sonorità acide e calde, abbracciano in maniera turbolenta le parole piene di rabbia e amore, che emergono da una viscerale passione sepolta nel suo “cuore anoressico”.

Ho avuto il piacere di ascoltarlo più di una volta dal vivo, col suo progetto Rosso Solo, dove si esibisce scarrozzando vari loop di chitarra portati alla saturazione massima del suono percepibile da orecchio umano. Sono forse un po’ di parte? Nah! Si chiama amore per uno degli ultimi baluardi del Punk Rock in Italia.

Tra le sue collaborazioni più significative vediamo: CCCP (Fedeli Alla Linea), C.S.I., PGR, Noir Désir, PFM, Litfiba, Afterhours, Nobraino e Tre Allegri Ragazzi Morti.

Ultimamente ha gettato la sua ennesima “perla ai porci”: un album dal nome Undici Canzoni Di Merda Con La Pioggia Dentro inciso insieme alla sua ormai leggendaria Band Rosso Fuoco.

Mi sembra doveroso, adesso, elencare tutti gli album partoriti insieme alla band:

Posso concludere dicendo che non vedo l’ora di ascoltarlo nuovamente dal vivo, e magari perché no? Scambiare le solite due parole prima e dopo il concerto tra un Bombai e l’atro.

“E mentre prendo dal primo idiota che passa lezioni di poesia e di impegno sociale, vaffanculo! Io canto di te”.

Un saluto di penna.

Cesare

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