La musica che affascina: i Cigarettes after sex presentano You’re all I want

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Le notizie che ti fanno fare le ore piccole: 25 maggio, tardo pomeriggio, i Cigarettes after sex annunciano l’uscita a mezzanotte del loro nuovo singolo dal titolo You’re all I want. Ed è subito mega hype. 

Originali e raffinati, i Cigarettes after sex mi hanno sempre attratta per il loro inconfondibile stile. Dopo l’uscita dell’ultimo album Cry, la band di El Paso colpisce ancora e la voce androgina di Greg Gonzalez continua ad affascinare con i suoi vibrati caldi ed avvolgenti. La musica dei Cigarettes after sex è così: colpisce, affascina e, come già detto in precedenza, accarezza l’anima e rilassa come poche.

Stanotte mi ha tenuta sveglia ma, come altri brani dei Cigarettes after sex, ben presto You’re all I want potrebbe diventare una delle mie lullabies preferite.

You’re all I want: lusso, calma e voluttà

Il nuovo singolo dei Cigarettes after sex mi fa pensare alla celebre poesia di Baudelaire “Invito al viaggio”, di certo non per la metrica, ma per le sensazioni. Lusso, calma e voluttà: tre parole perfette per descrivere You’re all I want. 

Come nell’opera del poète maudit francese anche You’re all I want sembra evocare atmosfere da sogno, scenari utopici, ma soprattutto ricordi nostalgici, velati di sensualità. In You’re all I want c’è malinconia, desiderio, erotismo ma soprattutto amore, un sentimento che nelle canzoni dei Cigarettes after sex fa da padrone:

You would use your songs to say the words you couldn’t say

and every word you say is all ’bout you and me

I loved everything you’ve done

and when you would singI felt that my heart was falling

Mentre in brani come Sweet e Crush l’amore è descritto in maniera più carnale ed “esplicita”, in You’re all I want questo prende una forma più romantica ed eterea, nonostante qualche lieve, discreta e immancabile allusione erotica. Dopotutto, se si chiamano Cigarettes after sex un motivo ci sarà.

You’re all I want

We fuck so hard it left me faded

For all you are

There is no other love, it’s only yours

You’re all the wood, all the love

L’amore in You’re all I want è descritto come pura devozione. Si presenta in una forma così pulita e assoluta che mi chiedo se ancora possa esistere un sentimento così profondo in un mondo, spesso, così cinico.

 

You’re all I want è il degno erede dell’album Cry. 

Sebbene pubblicato come singolo, You’re all I want starebbe a pennello in Cry, ultimo album dei Cigarettes after sex pubblicato nell’ottobre 2019. Il ritmo iniziale di You’re all I want mi ha ricordato molto Touch, ottimo brano incluso proprio in Cry: stesse sonorità, stesse atmosfere “sognanti”, quasi una variazione su tema.

In fin dei conti i brani dei Cigarettes after sex tendono a somigliarsi tra loro perché il loro stile è ormai un marchio di fabbrica e quasi una comfort zone per loro. Ciononostante, le loro opere non danno mai l’impressione di essere “minestre riscaldate”. Merito di un raffinato equilibrio tra suoni e dell’incredibile voce di Greg Gonzalez, che renderebbe incredibilmente sexy anche la lettura dell’elenco telefonico.

Sui ritornelli, You’re all I want riprende poi le sonorità di Apocalypse, tratto dallo splendido album di debutto dei Cigarettes after sex. Anche in questo caso, la vecchia canzone si introduce discretamente nella nuova, come in un cameo. Non si vuole certo scimmiottare la prima, ma renderle raffinatamente omaggio.

Tra concerti annullati e uscite discografiche posticipate, i Cigarettes after sex ci fanno quindi un piacevole regalo, magari in attesa di qualche futura sorpresa.

Con Cry hanno confermato la loro ben distinta identità, che continuano a perpetuare con un singolo come You’re all I want. Non sarà un brano “incredibile”, non sarà nulla di eccezionalmente nuovo per chi conosce i Cigarettes after sex. Ma resta una gradevole scusa per farsi coccolare a ritmo di musica e, una volta tanto, crogiolarci in una rassicurante comfort zone musicale.

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