I VINILI DI FLO | Episodio 2: Tenement Yard di Jacob Miller

Pubblicato dalla casa discografica giamaicana Arab nell’anno 1975, il singolo Tenement Yard di Jacob Miller è un canto di denuncia della comunità rasta contro la mancanza di privacy e libertà nei ghetti giamaicani.

I VINILI DI FLO | Episodio 2: Tenement Yard di Jacob MillerRadio RoMarti su Vimeo.

L’artista

Jacob Matthias Miller nasce a Mandeville in Giamaica il 4 Maggio 1952 e cresce a Kingston, città in cui perderà la vita in un incidente stradale alla giovane età di 27 anni. Nonostante il breve periodo di attività musicale, Miller sarà ricordato nei libri di storia come uno dei più grandi esponenti della musica reggae.

Importante per la sua carriera artistica sarà l’amicizia con il musicista e produttore discografico roots reggae e dub Horace Swaby – meglio conosciuto come Augustus Pablo. Sarà proprio quest’ultimo a presentargli i produttori delle principali case discografiche di Kingston come Coxsone Dodd (Studio One), Joe Gibbs (Joe Gibbs Studio) e King Tubby (Treasure Isle).

In particolare sarà Studio One a lanciarlo nel mercato musicale. Sebbene inizialmente ebbe poco successo, Jacob Miller non tardò molto ad ottenere il soprannome di “Killer” in quanto “capace di uccidere ogni avversario quando sale sul palco grazie alla grande personalità da Showman e il suo potente stile vocale”.

Jacob Miller Tenement Yard

Nel 1968 Jacob Miller fonda il gruppo Inner Circle insieme a Roger Lewis (chitarra), Ian Lewis (basso) e Bernard “Touter” Harvey (tastiera), con i quali collabora per la realizzazione del singolo Tenement Yard.
Una versione live del brano è presente nel film Rockers, in cui Miller e i membri di Inner Circle fingono di essere il gruppo musicale che anima le serate di un hotel di Kingston. Nello stesso film saranno presenti altri miti della scena reggae giamaicana come Gregory Isaacs, Big Youth, Burning Spear e Leroy Wallace. 

Jacob Miller e Inner Circle, performance live di Tenement Yard nel film Rockers su Dailymotion

Un po’ di storia

Prima che la Giamaica ottenesse l’indipendenza nel 1962, ci furono molte tematiche che posero tensioni tra il governo coloniale inglese e i rastafariani.
La prima tra tutte era l’utilizzo religioso e sacramentale della cannabis durante le cerimonie spirituali.

Verso la fine degli anni ’50 molti rastafariani furono arrestati con l’accusa di possessione di cannabis. L’atteggiamento della polizia, accompagnato da una campagna di discriminazione pubblica del movimento rastafariano, conducono l’opinione pubblica all’isolamento della suddetta comunità che si ritrova ben presto a vivere nel ghetto.

Più tardi, all’anno 1963, risale il cosiddetto Incidente di Coral Garden: in seguito a un violento scontro davanti a una stazione di benzina tra i rastafariani e le forze dell’ordine, il governo ordinò “to bring in all Rasta, dead or alive” (mettere dentro tutti i rasta, vivi o morti) con risultato un arresto di massa, torture e uccisioni.

Il singolo

A questi e molti altri eventi simili si ispirano gli artisti giamaicani, Jacob Miller compreso. Il “Tenement Yard” in slang giamaicano significa un’area urbana generalmente povera e sottosviluppata composta da più “Shanty“, ossia da case di scarsa qualità costruite con materiali di recupero.
Il testo di Tenement Yard è un manifesto di liberazione. Jacob Miller canta della dignità di poter praticare le pacifiche attività religiose (“dreadlocks can’t smoke him pipe in peace“; “too much Babylon and too much laws) nel rispetto della privacy (dreadlocks can’t live in privacy) senza temere di essere spiati o perseguitati (too much informers and too much fears) almeno lì, in quel ghetto in cui sono costretti a stare pur non volendo (“dreadlocks can’t live in a Tenement Yard“).

Testo di Tenement Yard di Jacob Miller

Right-o!
Hear dem say… ah ah ah!
Dreadlocks can’t live in a… tenement

Dreadlocks can’t live in a tenement yard
Dreadlocks can’t live in a tenement yard
Too much su-su su-su su-su, too much watchie watchie you
Too much su-su su-su su-su, too much watchie what you are

Dreadlocks can’t live in privacy
Anything him do, old nigga see
Too much watchie watchie watchie, too much su-su su-su su
Too much watchie watchie watchie, too much su-su su-su su

Dreadlocks can’t smoke him pipe in peace
Too much informers and too much fears
Too much watchie watchie watchie, too much su-su su-su su
Too much watchie watchie watchie, too much su-su su-su su

Dreadlocks can’t live in a tenement yard
Dreadlocks can’t live in a tenement yard
Can’t penetrate in a tenement yard
Can’t penetrate in a tenement yard

Dreadlocks can’t live in a tenement yard
Dreadlocks can’t live in a tenement yard
Too much su-su su-su su-su, too much watchie watch you
Too much su-su su-su su-su, too much watchie what you are

Dreadlocks can’t penetrate the rent man
All him a do is sell jah jah land
Too much watchie watchie watchie, too much su-su su-su
Can’t penetrate in a tenement yard
Can’t penetrate in a tenement yard

Dreadlocks can’t lick him pipe in peace
Too much informers and too much fears
Too much watchie watchie watchie, too much su-su su-su su
Too much watchie watchie watchie, too much su-su su-su

Can’t i-ditate in a tenement yard
Can’t i-ditate in a tenement yard

Dreadlocks can’t lick him pipe in peace
Too much babylon and too much laws
Too much…
Too much informer…

Cerca i tuoi articoli

Ultime uscite

Articoli correlati

I più letti